I dati chiusi dall'Ufficio elettorale di Trani, soltanto intorno alle 7 del mattino di oggi, a causa del ritardo nella comunicazione corretta dei dati dalle 54 sezioni della città, molte delle quali hanno dovuto rettificare in corsa lo scrutinio diffuso in un primo momento, cristallizzano il trionfo del Movimento 5 stelle.
Al Senato, che è stato il primo ramo del Parlamento scrutinato, Ruggiero Quarto ha chiuso con circa 3500 voti di vantaggio su Sergio Silvestris, che a sua volta ha quasi doppiato Elena Gentile.
Fra gli altri soggetti politici, soltanto Liberi e uguali, con Annetta Francabandiera, ha provato a tenere botta con 679 voti, mentre insignificanti sono risultati degli altri candidati.
A trascinare il successo di Quarto, il risultato del MoVimento 5 Stelle che ha doppiato Forza Italia al Senato con 11650, voti contro i 5500 del partito di Berlusconi e gli appena 3700 di un Partito democratico che, a livello di elezioni politiche, ha fatto registrare un flop particolarmente preoccupante. Da segnalare i 1690 voti della Lega, che fa meglio di Fratelli d'Italia che supera di poco i 1000.
Alla Camera Giuseppe D'Ambrosio fa nettamente meglio di Francesco Ventola, che a sua volta doppia Filippo Caracciolo. Lucia De Mari riesce a superare i 1000 voti con Liberi e uguali e, dopo di lei, praticamente il nulla.
Anche nel proporzionale della Camera il distacco tra Movimento 5 Stelle e Forza Italia si amplifica: 13197 voti, contro 5396. Il Pd si ferma soltanto a 3553, Lega e Fratelli d'Italia sgomitano dietro il partito di maggioranza relativa a Trani, poi quasi il nulla.








