Ha preso avvio al liceo scientifico “Vecchi” di Trani il modulo “Economia e finanza” nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
Parteciperanno a tale modulo gli alunni delle classi IV AS, IV BS e IV CS. Esso sarà gestito dall’Anspc, Associazione nazionale per lo studio dei problemi del credito, formata da banchieri, imprenditori e docenti universitari e dall’Ordine dei dottori commercialisti e revisori contabili della Bat, con i quali il liceo ha stipulato una convenzione per il progetto. L’azione si svolgerà “in rete” con altre scuole di Bari e Bat sensibili al tema dell’educazione finanziaria.
Secondo il rapporto Consob del 2017 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane, la conoscenza finanziaria permane a livelli molto bassi. Questi dati sono confermati nell'indagine dell'Ente Einaudi del 2017 sul risparmio, anch'esso focalizzato sull'educazione finanziaria. Le raccomandazione dell'Ocse (2005) e le esperienze internazionali mostrano come la scuola costituisca un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e rivesta un ruolo fondamentale perché, da un lato, consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione, con riferimento a tutti i ceti sociali; dall'altro, agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi finanziari, prima che giunga il momento della vita in cui vengono effettuate scelte che possono incidere sul benessere economico.
Il “Vecchi” ha già avviato un percorso in senso, attivando da tre anni a questa parte insegnamenti opzionali in economia e finanza per i suoi studenti. Tale modulo rappresenta la concretizzazione di un percorso innovativo, nell’assoluta consapevolezza che i temi affrontati in tale progetto hanno una notevole rilevanza pedagogica, che sarà successivamente assimilata e affrontata didatticamente da tutta la comunità scolastica del liceo scientifico tranese.
Il dirigente scolastico - Angela Tannoia

