ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Estati di Trani 2005 e 2006, Tarantini dopo l'assoluzione: «Non tornerò in politica, ma ci batteremo per il doveroso risarcimento»

«La politica è un mezzo per mettersi a disposizione degli altri e va interpretata come una passione. Ma gli effetti collaterali sono talmente grandi che, oggi più che mai, lo confermo, con la politica ho davvero chiuso». Così l'ex sindaco, Pinuccio Tarantini, all'indomani dell'assoluzione in suo favore, e di altri cinque ex amministratori, che la Cassazione ha pronunciato sulle Estati tranesi 2005 e 2006, vicende per cui il primo cittadino dell'epoca era stato condannato in primo grado ad oltre due anni per concussione e abuso d'ufficio.

La Corte d'Appello aveva annullato la concussione, il terzo grado di giudizio ha rimosso anche l'abuso d'ufficio ed oggi, dunque, Tarantini può commentare in tutta libertà una vicenda dalla quale esce benissimo, ma segnato al punto da rinunciare per sempre a possibili ricandidature. Per il momento, gli basta solo avere dimostrato di essere stato un sindaco che, soprattutto in quel momento storico, pensava di fare bene soltanto alla città.

«La cosa più fastidiosa fu la condanna per concussione - pone in rilievo Tarantini -, perché non c'è bisogno di essere esperti di giurisprudenza per sapere che il reato di concussione prevede necessariamente un vantaggio per il concussore. Ed è scritto, nella sentenza di primo grado, che il mio vantaggio sarebbe stato il consenso politico, vale a dire il consenso popolare: in altre parole un sindaco, che opera per il gradimento della popolazione, commette un reato. E questa mi era sempre sembrata un'assurdità non solo giuridica, ma anche sul piano della logica. Poi, per fortuna, le sentenze successive hanno riformato quel tipo di impostazione».

A questo punto, però, se non c'è stato dolo da parte di alcuno degli ex imputati, il dolo c'era forse da qualche altra parte? «Io mi baso sui fatti - risponde Tarantini - e ricordo che ci furono dei consiglieri comunali dell'epoca che ritennero di sporgere una denuncia alla magistratura, sostenendo anche che determinati concerti, in altre città, si erano tenuti a costi inferiori rispetto a Trani. In altre parole, si era partiti pensando che ci fosse stato qualcuno che ce si era messo dei soldi in tasca e ci sono stati interrogatori, con metodi anche piuttosto bruschi, ma era impossibile che qualcuno, anche sotto tortura, potesse ammettere di avere preso soldi. A quel punto si virò verso concetti un po' più astratti come la concussione con il vantaggio del consenso politico, perché ormai si era messo in piedi quel carrozzone e andava portato avanti».

In definitiva, a detta di Tarantini, «se qualcuno voleva ottenere dei risultati non so se li abbia ottenuti, ma francamente non mi interessa. Alla fine quello che conta è che è un processo, per delle persone, significa coinvolgimento delle famiglie, perdita dalla serenità, sforzarsi per avere lucidità nella professione tutti i giorni. Alcune volte il teatrino della politica si dimentica che i protagonisti sono comunque persone, esseri umani che non vivono da soli. Ed allora, nei confronti dei denuncianti, oggi provo sinceramente un sentimento a metà fra la commiserazione e la pietà».

Quanto agli eventuali risarcimenti, oggi la giurisprudenza è abbastanza controversa perché, sulla carta, sembrerebbero aspettare solo ai dipendenti comunali e non a chi, invece, ha amministrato gli enti. «Io so soltanto - chiarisce Tarantini - che quando stavamo noi abbiamo sempre pagato gli avvocati degli amministratori che erano stati assolti con formula piena. In quel momento storico si amministrava il Comune di Trani e, per conto di esso, si sono vissute queste nefandezze. Di certo, la partita ce la giocheremo fino in fondo».


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti