Il sistema informatico comunale va messo in sicurezza e adeguato. Per tale motivo, la giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che dà mandato al dirigente della Prima area, in qualità di responsabile del Centro elaborazione dati, di provvedere ad affidare a terzi ai sensi di legge, ove ne ritenga sussistenti i presupposti giuridici, i compiti di supporto all'attività del Responsabile unico del procedimento per la programmazione dei relativi lavori, opere, servizi e forniture.
Il provvedimento si fonda in considerazione dell'attuale stato di criticità dell'Ufficio Ced, attualmente sprovvisto di dirigente avente qualifica di istruttore direttivo informatico, categoria D1, in grado di istruire la procedura di programmazione degli acquisti ed esecuzione degli interventi preordinati alla messa in sicurezza del sistema.
Infatti, l'ente ha avviato una procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di un posto di istruttore direttivo informatico, andata però deserta. Pertanto, sarà necessario attivare ulteriori procedure per acquisire il personale che, successivamente, dovrà essere formato.
Nell'immediato, però, il Comune presenta carenze accertate di personale con questa specifica professionalità di istruttore direttivo informatico e, così, diventa pressoché inevitabile l'esternalizzazione del servizio per l'analisi di procedure e tecnologie a supporto della sicurezza informatica, con la programmazione dei relativi interventi di messa in sicurezza e adeguamento alle norme di legge.
Sembra di comprendere che, anche in presenza di norme sempre più stringenti disposte da Parlamento e Consiglio europeo, relative alla protezione dei dati delle persone fisiche, il sistema informatico del Comune di Trani abbia bisogno di un'urgente revisione per evitare che si aprano pericolose falle che mettano a rischio la sicurezza dei dati personali e di ogni altra informazione sensibile in esso custodita.

