Dal 2009, grazie a una risoluzione approvata dalla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, è stata ufficialmente proclamata dal presidente Obama la festa internazionale della matematica, da celebrare soprattutto nelle istituzioni scolastiche e universitarie, come promozione delle materie scientifiche e approfondimento delle stesse in chiave creativa e divertente per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica.
Tra le motivazioni a supporto della risoluzione, non solo il riconoscimento del ruolo cruciale rivestito dalla matematica e dalle scienze nella formazione dei giovani, ma la necessità di incoraggiare l’attitudine dei più giovani verso queste discipline e l’urgenza di rinforzare le conoscenze scientifiche degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per aiutarli ad affrontare meglio le sfide dell’economia del ventunesimo secolo.
«La matematica e le scienze – si legge sul testo della risoluzione - possono rappresentare una parte divertente e interessante nell’educazione di un bambino e far conoscere Pi può diventare un modo attraente per insegnare ai bambini la geometria e invogliarli a studiare matematica e scienze».
A lanciare l'idea del Pi Day è stato l'Exploratorium di San Francisco, il grande Museo della scienza, che da alcuni anni il 14 marzo celebra il numero più famoso e misterioso del mondo matematico, con una serie di giochi, musiche, filmati ed altre iniziative tutte ispirate al π.
Anche i plessi D’Annunzio e Papa Giovanni hanno festeggiato il Pi day. I corridoi dei plessi si sono trasformati in uno spazio di aggregazione ludica con la matematica e la logica. «È stato un momento bellissimo – ha detto Giuseppe, un alunno - abbiamo scoperto che con la matematica si può giocare». «Abbiamo scoperto tante cose e nuove e belle – ha riferito Nicola - che hanno messo alla prova le nostre capacità e la nostra intelligenza». «Abbiamo capito che insieme si possono trovare le soluzioni a qualsiasi quesito. Trovare, ricercare, risolvere - ha ricordato Mimmo - per scoprire tante cose belle».
«È stata una giornata molto interessante perché abbiamo visto come la logica si trasforma in matematica in vari giochi - ci ha detto Alessandro - al quale tutti possono partecipare, sia piccoli che grandi, in sfide divertenti che sono anche coinvolgenti. Secondo me, a questo punto per capire l’utilità della matematica».
«È stata una bella scoperta della matematica e per scoprirla nell’applicazione della logica» ha riferito Vesjana. «È stato bello scoprire una forma di matematica alternativa - ha raccontato Alessia- si può trovare in tante piccole cose della realtà». «Mi sono divertita giocando con la matematica – ha detto Ranya - e si possono fare tante cose».











