Ancora un grandissimo Trani, capace di rimontare uno svantaggio e superare non soltanto la sfortuna, ma anche, e soprattutto, una quasi certa ingiustizia arbitrale.
La sfida di andata con il Licata, valida per i quarti di finale della coppa nazionale di Eccellenza, parte in salita a causa del gol subito quasi sicuramente in fuorigioco all'undicesimo: su calcio di punizione, colpo di testa di un attaccante siciliano e Sansonna respinge sui piedi di Maltese, che segna da posizione dubbia. Nell'intervallo, rivedendo le immagini, il fuorigioco appare ancora più netto.
Il Trani ha il merito di non disunirsi e riprendere la partita progressivamente in mano, raggiungendo il pareggio al 32esimo con Camporeale, che infila di prepotenza un cross dalla destra di Martinelli.
Spinge la squadra di casa e al 36esimo il portiere ospite respinge su Lorusso in mischia.
Si va al riposo sull' 1-1, ma nella ripresa le chiamate arbitrali sono tutte in favore del Trani. Al terzo doppio giallo di Maltese per farlo su Faccini e il Licata, in dieci, si chiude nella propria metà campo.
Favero commette un'altra sciocchezza al 27' e viene espulso per rosso diretto. ospiti in nove e Trani a testa bassa alla ricerca del gol, che quasi arriva al venticinquesimo con Lorusso che, di testa, spedisce fuori su cross di Arena.
Entrano valido per Tortosa e Fernandez per Lorusso e, al ventottesimo, l'azione sulla sinistra di Faccini che serve Infimo, lesto a realizzare l'atteso 2-1.
Al ventinovesimo una punizione di Faccini è deviata in corner, al trentatreesimo un tiro dello stesso Faccini impegna il portiere, che si distende in angolo.
Nel recupero il Licata resta in otto per l'espulsione di Tomarchio e, quando meno era atteso, arriva il gol del 3-1: al cinquantunesimo colpisce di testa Infimo ed esplode la festa.
Adesso sì che la vittoria è rotonda e assolutamente meritata, sebbene il ritorno in Sicilia non sarà agevole. Ma questo 3-1 vale davvero tanto: grande, grandissimo Trani.
(video di Raffaele Ferreri)





