L’associazione forense Camera del diritto immobiliare presenta un progetto pilota in materia di arbitrato per la risoluzione delle controversie civili e commerciali semplicemente utilizzando gli strumenti del codice di procedura civile. La Camera del diritto immobiliare ha istituito a Trani uno schema di modello arbitrale con l’intento di offrire la soluzione delle controversie in tempi rapidi (max 240 giorni), all’interno degli studi professionali, utilizzando la comprovata esperienza di professionisti del territorio.
Le novità rispetto al passato sono rappresentate dalla costituzione dell’arbitro unico (con espressa esclusione del collegio di tre componenti) e dalla possibilità di concordare il compenso prima della trattazione del procedimento sulla base di tariffe predeterminate.
Il procedimento arbitrale prescelto è quello rituale secondo diritto che si conclude con un lodo avente i medesimi effetti della sentenza del giudice.
Tali aspetti innovativi comportano una sensibile riduzione dei costi e ad una semplificazione delle procedure e potrebbero costituire best practices per l’agevolazione e la semplificazione dei rapporti in materia immobiliare e commerciale.
L’arbitrato non va confuso con la mediazione. Piuttosto adire l’arbitro evita il procedimento di mediazione, anche se obbligatorio, una volta che sia stata espressa in tal senso la volontà delle parti.
La Camera del diritto immobiliare illustrerà i dettagli dell’iniziativa e fornirà ogni più opportuna informazione per accedere allo strumento arbitrale nel corso di un incontro pubblico con i cittadini e le categorie imprenditoriali e professionali interessate, sabato 24 marzo a partire dalle ore 9.30 presso l’Auditorium San Luigi di Trani, in piazza Mazzini.
Il Presidente - Alessandro Moscatelli
Convegno organizzato dalla Camera del diritto penale insieme al collegio dei geometri della Bat, alla Fimaa Bari-Bat, Confesercenti Bat, Confcommercio Bat, Ucid diocesi di Trani. Interverranno: Lucio De Benedictis, avvocato del Foro di Trani, Felice Cuocci, avvocato del Foro di Trani, Elio Loiodice, presidente Aibat, Antonio Acquaviva, presidente collegio geometri Bat, Giuseppe Balducci, segretario provinciale Fimaa Bari-Bat, Mauro Spallucci, Ucid Trani, Vincenzo Pappolla, Confesercenti Bat.

