Un orologio rotto ed un telefono che non squilla mai. Non è il verso di una canzone, ma la sintesi di quello che è accaduto, negli ultimi giorni, all'impianto semaforico di via Papa Giovanni XXIII, alle porte della zona artigianale ed industriale della città. Tra le 12.30 e le 14:30 quei semafori rilasciano un giallo lampeggiante cosiddetto «di cortesia», utile a tutti gli utenti della zona per fare meglio defluire il traffico a causa dell'intensa circolazione in quel tratto di strada, soprattutto con riferimento a chi esce dalle aziende per fare ritorno a casa, e viceversa.
Ebbene, nei giorni scorsi si è rotto l'orologio e, quindi, il giallo lampeggiante aveva lasciato il posto alle classiche tre fasi del semaforo, determinando lunghe code, disagi e proteste. Tuttavia, a quanto si è appreso da Amet, che gestisce la manutenzione degli impianti semaforici in città, nessuno aveva segnalato all'azienda il problema, quasi che ciascuno aspettasse lo facesse qualcun altro: risultato, l'azienda è intervenuta ieri solo in seguito alla richiesta di chiarimenti da parte del cronista, ripristinando il normale funzionamento dell'impianto. E, ovviamente, dovrà tornare a farlo lunedì prossimo, lì come altrove, ma solo per aggiornare gli orologi al passaggio dall'ora solare a quella legale.
Di certo, l'episodio denota in maniera imbarazzante quanto sia facile lamentarsi, ma molto meno impegnarsi in prima persona per la soluzione di un problema: sarebbe bastato semplicemente digitare un numero, ma forse questo, oggi, non rientra più nelle corde della maggior parte degli utenti.
A quanto si è appreso stamani, peraltro, un cittadino ha riferito di avere chiamato la Polizia locale per denunciare il problema e la sala operativa ha preso in carico la segnalazione girandola all'Amet. L'azienda, quindi, sarebbe stata informata preventivamente del problema rispetto alla chiamata del cronista.
E intanto, alle 12.55 di oggi, il semaforo rilasciava ancora le tre fasi colorate, segno del fatto che la riparazione/sostituzione dell'orologio non è ancora avvenuta.


