Troppo radicata l'abitudine di svoltare a destra verso il lungomare. E troppo piccolo, a quanto pare, il segnale di divieto d'accesso posto sulla destra. Manca ancora l'isola spartitraffico, sulla quale ne sarebbe stato installato sicuramente un altro, e forse servirebbero due vere e proprie «padelle» come quelle installate, a grande richiesta, all'imbocco della strettoia di via Pozzo piano.
E, così, la recente rivisitazione della viabilità, e relativa segnaletica, fra via Tasselgardo e piazza D'Agostino sta rischiando di determinare incidenti frontali tra auto che provengono dal lungomare, e percorrono correttamente la nuova corsia di canalizzazione utile alla svolta a sinistra, e vetture che provengono da via Tasselgardo e non scorgendo - o ignorando - il divieto di accesso, svoltano a destra.
A quanto si è appreso, mercoledì prossimo si dovrebbero finalmente realizzare i lavori di installazione dell'isola spartitraffico, l'unico strumento che dovrebbe porre gli automobilisti al riparo da sgradite, e pericolose sorprese.



