Cinque agenti a tempo pieno ed indeterminato, dodici part-time per cinque mesi, con orario di servizio almeno fino alle 24. Questi i principali provvedimenti che riguarderanno la Polizia locale nell'ambito del Piano del fabbisogno del personale, approvato venerdì scorso dalla giunta comunale. Le prime indiscrezioni riguardano proprio il comando di corso Imbriani, sempre più alla ricerca di nuovi vigili per rispondere alle numerose esigenze del territorio comunale.
La circostanza conferma la notizia, trapelata nei giorni scorsi, dell'imminente stabilizzazione di quattro ex precari grazie al decreto Madia: costoro, a differenza degli altri ex colleghi, che invece sono stati oggetto di sentenze risarcitorie da parte del Tribunale di Trani, saranno assunti a tempo pieno ed indeterminato per avere maturato, tutti e quattro, i relativi requisiti.
Vi è anche una quinta casella da riempire, sebbene sia ancora da chiarire In quale modo e, soprattutto, con chi. Fra le altre notizie pressoché certe, inoltre, la proroga dell'incarico, fino al 31 marzo 2019, in favore del vice comandante, Olga Salerno.
Ma è soprattutto sugli agenti a tempo determinato che si gioca la partita della maggiore e più puntuale presenza della Polizia locale sul territorio. «E qui - fa sapere l'assessore al ramo - Cecilia Di Lernia - è nostro obiettivo assumerne dodici, per cinque mesi, tenendoli impegnati anche fino alle 24, per avere così un maggiore presidio del territorio e rispondere alle numerose richieste di presenza che, legittimamente i cittadini ci rivolgono ogni giorno». Non è dato conoscere da quando entreranno in servizio, ma potrebbe avvenire, verosimilmente, a partire dal 29 aprile, in occasione del ponte del 1mo maggio e Crocifisso di Colonna, così da coprire tutte le necessità fino alla fine dell'estate.
Quanto alla provenienza dei prossimi agenti a tempo determinato, saranno chiamati, come sempre, a scorrimento delle graduatorie dei concorsi per le assunzioni a tempo pieno e indeterminato di comuni limitrofi. Di Lernia non entra nel merito, ma fa sapere che «ci orienteremo secondo un criterio basato sulla rotazione». E questo farebbe comprendere che si possa attingere da elenchi di altri comuni rispetto a quelli da cui, fino allo scorso 31 dicembre, erano stati scelti gli ultimi agenti a tempo determinato che avevano lavorato per Palazzo di città.

