Perde sul campo della bestia nera Dai Optical Molfetta, ma resta al comando della classifica del girone A della poule promozione del campionato di Serie D di pallacanestro.
Per la Fortitudo Trani il bicchiere resta mezzo pieno alla fine della vibrante partita giocata sul campo della Virtus, terminata 82-80 per i locali al termine di una gara sempre punto a punto e che, nel finale, ha visto il Trani non centrare di pochissimo il tiro da tre che avrebbe consentito sorpasso e vittoria.
Ciononostante, gran prova di generosità dei ragazzi di Valerio Corvino, peraltro aiutati dall'imprevista vittoria della Pavimaro Molfetta sul campo del Taranto. E, così, Trani resta al comando con 6 punti, con la Virtus, davanti a Taranto e Pavimaro Molfetta con 4.
E nel prossimo turno, mentre le due molfettesi disputeranno il derby, la Fortitudo se la vedrà in casa contro l'Invicta Brindisi che sabato ha battuto nel derby la Dinamo Brindisi.
Nella poule salvezza la Juve Trani ha battuto 62-43 il Mesagne, ribaltando il -11 dell'andata. La vittoria, dunque, permette ai bianconeri di raggiungere, ma di fatto sopravanzare i brindisini in classifica proprio grazie al saldo canestri favorevoli.
Dettaglio peraltro marginale perché il Calimera ha perso in casa del Cus Foggia e resta ultima a zero punti: pertanto, a due giornate dalla fine della poule promozione, Trani, con 6 punti, può festeggiare la matematica salvezza.
Questi i parziali della gara del PalaAssi: 14-9; 27-18; 41-29; 62-43.
