«Mancano ancora un cartello che indichi l'effettiva presenza dell'area di sgambamento, cestini portarifiuti ed un piccolo impianto di illuminazione per utilizzare lo spazio nelle ore serali. In realtà l'area è già aperta e le regole sono le stesse da seguire ovunque: il cittadino è chiamato a raccogliere le deiezioni del proprio cane e mantenere quello spazio pulito».
Così l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, replicando in merito a quanto da noi segnalato sul degrado dell'area dedicata allo scorrazzamento libero dei cani presso Villa Bini. «Quella non è un'incompiuta, perché c'è una porticina attraverso la quale si accede lasciando liberi i propri animali - fa sapere di Gregorio - ma purtroppo ci troviamo in presenza di padroni incivili che non ripuliscono il luogo presumendo, ovviamente male, che soltanto perché si tratta di un suolo in terra battuta le deiezioni si possano lasciare lì. Invece vanno ugualmente rimosse e non vorremmo essere costretti, anche qui, a dotarci di un servizio di vigilanza poiché nessuno è in grado di essere civile, rispettando le regole scritte e non scritte del pubblico decoro. A breve, in ogni caso - conclude -, potenziaremo il servizio in modo che non ci siano più alibi per alcuno».
