«Non abbiamo rubato niente, il passaggio del turno è meritatissimo, ma adesso dobbiamo nuovamente ricaricare le batterie della squadra, perché giocare ogni tre giorni non è facile».
Così Davide Papagni, secondo allenatore del Trani, ieri titolare in panchina a causa della squalifica di Massimo Pizzulli, nella felice trasferta di Licata al termine della quale la Vigor, perdendo soltanto 1-0, ha guadagnato la qualificazione alla semifinale della Coppa Italia di Eccellenza in cui troverà il Pomezia, che affronterà secondo un calendario da sorteggiarsi nel corso della giornata: partita di andata mercoledì prossimo, 11 aprile; ritorno mercoledì 18 aprile.
«La partita di Licata era difficilissima sulla carta e si è confermata dura - conferma il vice coach -. Ci aspettavamo la loro partenza forte, che c'è stata. Hanno segnato, ma noi abbiamo reagito e c'era un rigore per noi clamoroso e non dato, che cambiare subito la partita e metterla nei binari giusti. Poi, dopo un po' di appannamento,il secondo tempo siamo entrati ancora più carichi e decisi, abbiamo sofferto ma abbuiamo portato a casa la meritata qualificazione».
Per Papagni, «questo è il giusto premio per i ragazzi, per noi dello staff, per la società e per tutti questi splendidi tifosi che ci hanno seguito fino qui e sono la nostra forza, insieme con la mentalità di questo gruppo di ragazzi che hanno fame e lottano su ogni palla perché, senza questo spirito, non saremmo usciti da Licata con la qualificazione».
Oggi riposo assoluto dopo le fatiche della gara e del viaggio di ritorno, «poi c'è da preparare bene Novoli - fa sapere Papagni -, perché anche in campionato vogliamo dire la nostra e terminarlo il meglio possibile. Solo dopo penseremo al Pomezia».
Papagni siederà in panchina in entrambe le gare, poiché la squalifica di Pizzulli termina il 12 aprile.

