Il centro elaborazione dati del Comune di Trani ha un nuovo responsabile: si tratta dell'ingegner Valerio Catino, dipendente del comune di Corato, che vi lavorerà in forza di una convenzione stipulata fra il Comune di Trani, e quello di appartenenza, per sostituire l'ingegner Vincenzo Lacavalla, che ha lasciato il posto che ricopriva dal 2014.
L'incarico avrà durata di sei mesi, rinnovabili con ulteriore, apposito atto, per 15 ore complessive settimanali, due accessi nelle giornate di giovedì e venerdì e decorrenza a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione. Peraltro, l'ente aveva avviato una procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di quel posto, ma era andata deserta.
Il Centro elaborazione dati del comune è un luogo strategico da cui dipende tutta la struttura informatica di Palazzo di città. La nomina del responsabile, che riveste il profilo di istruttore direttivo informatico, categoria D1, precede l'esternalizzazione del servizio di tutela dei dati, già recentemente approvata dalla giunta comunale.
Infatti, anche in presenza di norme sempre più stringenti disposte da Parlamento e Consiglio europeo, relative alla protezione dei dati delle persone fisiche, il sistema informatico del Comune di Trani ha bisogno di un'urgente revisione per evitare che si aprano pericolose falle che mettano a rischio la sicurezza dei dati personali e di ogni altra informazione sensibile in esso custodita.

