Ne avevamo dato notizia, con largo anticipo, oltre un mese fa. Adesso lo rende ufficialmente noto proprio l'assessore ai lavori pubblici, Michele di Gregorio: il Comune di Trani candida ad un finanziamento l'ex ricicleria per convertirla in impianto a valle della raccolta differenziata. La preferenza è puntare sulla plastica.
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Con la Determinazione del Dirigente sezione ciclo rifiuti e bonifiche del 21.12.2017 n. 316, pubblicata sul BURP n. 147 del 28.12.2017, la Regione ha invitato i Comuni affinché esprimano manifestazioni d’interesse ad ospitare nel proprio territorio impianti destinati al trattamento e recupero, rispettivamente di vetro, plastica, carta e cartone rinvenienti dalle raccolte differenziate di RSU per la produzione di materie prime secondarie.
L’amministrazione Comunale, nell’ambito delle politiche si sostenibilità ambientale attuate nell’interesse dei cittadini, considerato che sulla strada Provinciale Trani-Andria, in località Puro Vecchio, è presente un impianto di selezione dei rifiuti urbani indifferenziati a valle della raccolta differenziata (c.d. ricicleria), realizzato e finanziato con Decreto del Commissario delegato per l’emergenza in materia di rifiuti solido-urbani nella Regione Puglia n. 253 del 21.12.1998, entrato in funzione per pochissimo tempo ed attualmente non in uso, dotato di tutti gli impianti tecnologici necessari nonché di una palazzina per uso uffici, e posto nelle adiacenze di una discarica per RSU, ha presentato la sua candidatura.
Infatti appare evidente che sia dal punto di vista economico che ambientale il suddetto impianto può essere rifunzionalizzato, nel rispetto del quadro normativo (nazionale e Regionale) vigente in materia e, soprattutto, nel pieno rispetto della salute pubblica e della tutela dell’ambiente in tutte le sue componenti, per essere destinato a diventare un moderno e sicuro impianto per il trattamento e recupero rispettivamente di vetro, o plastica o carta e cartone.
La realizzazione del suddetto impianto inoltre, andrebbe nell’ottica del completamento della gestione del ciclo dei rifiuti sull’intero territorio, con ripercussioni positive sia in termini ambientali che economici sull’intera città, e rendendo, finalmente, funzionale un impianto, realizzato con soldi pubblici, attualmente inutilizzato ed abbandonato.
Si tratta di un’ennesima iniziativa intrapresa, dall’assessorato all’ambiente, per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente nel rispetto dei corretti e veri principi di sostenibilità ambientale.
Michele di Gregorio (assessore all'ambiente)
