Il Trani ha dedicato la qualificazione alla finalissima della Coppa Italia di Eccellenza nazionale a Giuseppe Telera, lo sfortunato difensore centrale che, vittima di una frattura composta della costola, è andato in panchina per onor di firma e ha sofferto più di tutti nella trasferta di Pomezia.
La partita di ieri pomeriggio ha regalato al Trani il biglietto della storica sfida con il St. Georgen, a Firenze (data e orario da definire nelle prossime ore), che regalerà il trofeo da alzare e la promozione in Serie D.
Massimo Pizzulli aveva capito che c'era ben poco da fare per recuperare Telera, «e così ho voluto dare spazio a chi stava meglio di lui, e tutti hanno fatto bene».
Nell'analisi della partita, l'allenatore appare molto lucido. «Se c'è una squadra che, nell'arco dei 180 minuti, meritava di passare turno, eravamo senz'altro noi. Soprattutto nel secondo tempo ieri li abbiamo messi sotto e, se non siamo stati in grado di segnare, è stato solo per imprecisione nostra, ma i rigori sono stati la conseguenza logica di quello che si è visto in campo».
Sul percorso completo della manifestazione Pizzulli è altrettanto oggettivo: «Meritiamo alla grande di essere in finale, perché abbiamo eliminato tutte le migliori giocando sempre la prima in casa, circostanza tutt'altro che favorevole. Nessuno ci ha mai regalato nulla, quello che è arrivato ce lo siamo conquistati soltanto noi».
E adesso? «Adesso siamo a un passo dalla storia e vogliamo a tutti i costi la serie D, perché sarebbe ancora più bello guadagnarsela nella sfida di Firenze prima ancora di tutti gli altri alla fine dei rispettivi campionati. Telera? Non sappiamo se recupererà, ma mi sento di affermare che su questa squadra si può fare affidamento al cento per cento, e sono contento che nessuno fosse diffidato, compreso Bruno che è stato ammonito, e quindi avremo tutti i giocatori disponibili per la partita decisiva della stagione».
Ieri sera il Trani è stato atteso dai tifosi davanti allo stadio comunale e si sono ripetute le scene, ormai sempre più frequenti, di cori e fumogeni all'arrivo del pullman dei beniamini del pubblico del Comunale: tempo poche ore e tutti programmeranno un posto al sole, nella finale che regalerebbe al Trani, un posto nella storia.
A corredo di questo articolo, nel frattempo, le belle foto di Valerio Caprino che documentano un pomeriggio veramente storico, in quel di Pomezia. Radio Bombo lo ringrazia sentitamente per l'impeccabile servizio svolto in occasione di questa partita.



























