Dopo gli eventi previsti, in occasione della festa della Liberazione, in via Domenico Di Terlizzi e via Statuti marittimi, in villa comunale è stato il sindaco, Amedeo Bottaro, a prendere la parola dopo l'alzabandiera e gli onori ai caduti: «Questo è un momento di altissimo valore civile, non è una festa di parte ma l'occasione, per tutti gli italiani, di mantenere viva la libertà ricordando luoghi e persone che hanno lottato per la libertà del nostro Paese».
Il primo cittadino ha, anche, richiamato le strage di civili, «per le quali Trani quel 27 aprile pagò un pesantissimo dazio», ed anche «il sacrificio di Aldo Moro, che ci però ha lasciato una eredità politica che non può essere dispersa».













