Riconsegnata al decoro Villa Bini con una nuova, robusta bonifica. La scelta non è del tutto casuale, poiché il parco pubblico compreso fra via De Robertis e l'ex area Lapietra fu inaugurato il 3 maggio 2012 e, a distanza di sei anni, quasi mai ha dato l'impressione di decollare.
L'amministrazione comunale in carica, e segnatamente l'assessore all'arredo urbano, Michele di Gregorio, stanno profondendo non pochi sforzi, con le poche risorse economiche disponibili, per rendere il più possibile fruibile quel bene, avendoci realizzato anche un'area di sgambamento a disposizione di tutti i proprietari di cani: vi manca ancora un cartello, ma il terreno è già utilizzato e quello, insieme con tutto il resto, ieri è stato bonificato.
Adesso la villa si presenta in uno stato decisamente migliore, le giostrine sono tutte perfettamente funzionanti, è stata rimossa una gran quantità di rifiuti lasciati da cittadini incivili e, a breve, saranno potenziati l'illuminazione ed il servizio idrico, tornando ad alimentare la vasca dei pesci, da tempo in stato di abbandono.
Villa Bini fa parte dell'area rilasciata dai privati nell'ambito del grande Piano urbanistico esecutivo della già citato ex Oleificio Lapietra, all'interno della cui area è sorto un gran complesso immobiliare, saranno realizzate altre due edificazioni minori e, nel frattempo, si sono riconvertiti l'ex capannone e l'ex hangar, ospitandovi attività commerciali, ricettive, sanitarie, ordini professionali e molto altro.
Peraltro, Villa Bini attende ancora un soggetto cui affidare la gestione del bene: l'idea principale resta quella di concederla alla vicinissima parrocchia di San Giuseppe, sanando così la storica sottrazione del campo di calcetto in via Falcone, sacrificato in nome dell'installazione di un'antenna della telefonia.







