Durante un servizio di monitoraggio ambientale effettuato ieri pomeriggio, i volontari della Guardia eco ambientale Folgore di Trani hanno avvistato un cane di razza pitbull adagiato sul bordo della scarpata della ferrovia lungo la strada statale 16 da Trani in direzione Barletta, subito dopo il ponte di Boccadoro.
Il cane, come constatato dai volontari dell’associazione, versava in cattive condizioni, in evidente stato di denutrizione e disidratazione, oltre ad avere problemi di deambulazione sia per lo stato di debolezza e sia per un problema alla zampa posteriore sinistra. I volontari gli hanno subito fornito acqua e cibo.
Il responsabile dell’associazione Guardia eco ambientale Folgore, Nunzio Di Lauro, ha allertato telefonicamente sia il comando della Polizia locale di Trani sia una volontaria della Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) di Trani, che sono intervenuti sul posto. La volontaria della Lndc ha constatato, tramite un lettore di microchip per animali, che il cane non era microchippato. Si trattava, quindi, di un cane randagio, forse abbandonato, e che vagava da giorni senza meta.
Secondo la normativa vigente il Comune, nella persona del sindaco, è da ritenersi il responsabile del benessere degli animali presenti sul territorio comunale, rispetto ai quali vanta una posizione di garanzia.
Ottenuta l’autorizzazione a procedere da parte della Polizia locale, la volontaria Lndc ha collocato il cane nella sua auto e si è diretta ad Andria dal veterinario reperibile della Asl.
Il veterinario ha verificato che il cane aveva un peso di 11,5 kg e una frattura ossea a sinistra. Inoltre, aveva un po' di febbre e gli è stato somministrato un antibiotico. Molto probabilmente, il cane sarebbe deceduto a breve se qualcuno non l’avesse visto e non fosse intervenuto immediatamente.
Ringraziamo la Polizia locale di Trani e la volontaria della Lndc per la disponibilità e il rapido intervento che hanno sicuramente salvato la vita a questo cane dall'aspetto pelle e ossa, con i suoi occhi tristi e poco reattivo agli stimoli.
Il responsabile dell’Associazione Guardia eco ambientale Folgore – Nunzio Di Lauro





