All'esordio delle rilevazioni del 2018 il mare di Trani si rivela quello in assoluto «incontaminato» della Provincia di Barletta-Andria-Trani. È quanto emerge dal rapporto rilasciato da Arpa Puglia con riferimento alle dieci acque di balneazione cittadine.
Secondo le analisi effettuate il 24 aprile scorso, in tutti e dieci i casi i valori di enterococchi intestinali ed Escherichia coli sono pari a zero, ma anche gli altri comuni costieri della sesta provincia presentano situazioni di sicurezza sebbene con qualche piccola criticità in alcuni luoghi. A Barletta, per esempio, per il cosiddetto «Pilastro funivia» i valori sono rispettivamente 16 e 37, ma i limiti di legge sono rispettivamente 200 e 500 unità formanti colonie su 100 millilitri di campione d'acqua prelevato. A Bisceglie il dato più alto è 27 unità formanti colonie di enterococchi intestinali nella zona 500 metri a sud della fogna cittadina, a Margherita di Savoia 25 Escherichia coli a 100 metri dalla foce del fiume Ofanto .
Arpa Puglia rilascia i suoi dati con bollettini che si susseguiranno anche nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre e da tempo, in tutte le acque di balneazione della provincia di Barletta-Andria-Trani, i rapporti dell'organo regionale non fanno registrare criticità. Diversamente, quando da queste parti scende Goletta verde, di Legambiente, emergono alcune situazioni di mare inquinato legate al fatto che i prelievi vengono effettuati in zone più specificatamente sotto costa.
