Oltre quello che si farà lunedì prossimo ci sarebbe solo il dragaggio, operazione per la quale il Comune di Trani da tempo sta battagliando, cercando di intercettare un finanziamento, poiché sono sempre più numerosi gli anni trascorsi dall'ultimo.
Il pescaggio del porto si sta progressivamente riducendo, ma il problema è che, nel frattempo, il fondo dello stesso si riempie sempre più di rifiuti. Ed allora lunedì prossimo, 21 maggio, tra le 10 e le 12.30, mattinata dedicata al recupero in mare di pneumatici fuori uso e rifiuti ingombranti con l'arrivo a Trani della campagna nazionale Pfu zero.
A realizzarla l’associazione nazionale Marevivo ed il consorzio Ecotyre, in collaborazione con Capitaneria di porto di Barletta, Ufficio locale marittimo di Trani, Comune di Trani, Amiu, Lega Navale, Associazione nazionale Polizia di Stato e Operatori emergenza radio. Obiettivo, «sensibilizzare la cittadinanza al tema della corretta gestione dei rifiuti e tutela dell’ambiente marino».
Dopo il successo delle scorse edizioni, quest’anno Marevivo ha scelto, oltre Trani, le città di Gaeta, Messina, Marina di Ravenna, Porto Venere e l’isola dell’Asinara. Gli pneumatici recuperati saranno avviati al corretto riciclo dal consorzio Ecotyre Durante le ore di attività sarà in vigore un’ordinanza di chiusura del porto.
Durante la mattinata, presso la Lega Navale, sarà organizzato un incontro di educazione ambientale con alcune classi delle scuole medie Rocca-Bovio-Palumbo e Baldassarre. Interverranno il sindaco, Amedeo Bottaro, il comandante della Capitaneria di porto di Barletta, Sergio Castellano, quello dell’Ufficio locale marittimo, Stefano Sarpi, il presidente della Lega navale, Giuseppe D’Innella, il direttore generale di Marevivo, Carmen di Penta, ed il presidente di Ecotyre, Enrico Ambrogio.
