Eccoci ancora una volta a parlare dell’inciviltà dei nostri concittadini i quali, colpiti da forti lombalgie, non riescono a raccogliere le deiezioni dei loro fedeli amici a quattro zampe in Piazza Giovanni XXIII, ex pinetina di Via Andria.
Visto che con il buon esempio non si riesce a raggiungere lo scopo di mantenere puliti gli spazi pubblici, il Comitato di quartiere di via Andria per risolvere la problematica si fa latore, agli occhi dell’amministrazione, delle seguenti proposte:
- obbligare coloro i quali vogliono diventare “conduttori” e/o proprietari di animali da compagnia a seguire un corso che conceda idonea abilitazione;
- riqualificare piazza Giovanni XXIII inserendo nella sua planimetria, in una posizione tale da garantire la visuale su tutta la piazza, un chiosco da affidare in gestione tramite bando in modo da ottenere il controllo della piazza ed un infopoint per turisti e residenti (in quanto è appena il caso di ricordare che il turista prima di arrivare “in centro” deve attraversare le periferie).
Quanto sopra potrà sembrare un libro dei sogni ma è il caso di ricordare che la stessa proposta è stata avanzata a più riprese dal Comitato di quartiere di via Andria alle varie amministrazioni che si sono succedute al governo della città fino a terminare con l’analoga proposta scritta del 17 agosto 2017 che ha anticipato l’incontro con la cittadinanza tenutosi a settembre 2017 per la partecipazione della città al bando pubblico per la selezione delle aree urbane e per l’individuazione delle autorità in attuazione dell’asse prioritario XII – Sviluppo urbano sostenibile SUS del POR FESR – FSE 2014/2020.
Il portavoce del Comitato di quartiere di via Andria – Filomeno Cafagna
