Sono state depositate presso l’Ufficio ragioneria del Comune di Trani 15 banconote da 50 euro e 2 banconote da 20 euro, per un totale di 790 euro, trovate nel territorio di Trani. Il sindaco ha pubblicato una nota con cui invita il legittimo proprietario, nelle ore di ufficio, all’Ufficio ragioneria dal quale, osservate le prescrizioni di Legge, potrà ritirare quanto gli appartiene.
La comunicazione non specifica il posto in cui i soldi sono stati persi proprio affinché il legittimo proprietario dia delle comunicazioni più corrette al fine della restituzione della somma.
Atto dovuto, dell’articolo 927 del Codice civile, secondo il quale «chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l’ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento».
Una circostanza alquanto inedita e che denota certamente molta onestà da parte di un cittadino, che a questo punto è rimasto anonimo.
Proprio l’Ufficio ragioneria nei giorni scorsi era stato al centro di polemiche per altri motivi.
Due anni fa, un concittadino aveva trovato una somma simile per terra e aveva chiamato i Carabinieri.
