“Il maggio dei libri” celebra la bellezza della lettura. A Trani, il plesso Papa Giovanni XXIII - Scuola primaria G. D'Annunzio terzo circolo didattico -, accogliendo il progetto ideato da Grazia Di Feo, Stefania Poverino e Agata Povia, ha spalancato le porte alla letteratura per l'infanzia. Ha regalato così momenti di apprendimento ludico per i bimbi e per gli adulti e, soprattutto, ha dimostrato che la “buona scuola” per avere successi formativi e sostenere un programma culturale autentico deve interagire con il territorio e chiedere l'intervento di professionisti dalle competenze indiscusse, senza timore alcuno, ma piuttosto con la strenua convinzione che competenze e passioni debbano essere messe al servizio dei bambini: i futuri cittadini di questo paese.
Se la scuola è infatti istituzione democratica, allora partecipazione e condivisione ne sono l'essenza. E come sostiene Platone, nella Repubblica, occorre invitare il sapiente a uscire dalla caverna perché non vi è amore della conoscenza e amore dell'insegnamento senza saggezza filantropica.
Maria Elena Germinario di Marluna Teatro di Trani ha dato voce allo straordinario testo di Emanuela Bussolati, Tararì Tararera. La lingua piripù ha generato stupore, divertimento, entusiasmo e motivazione a sfogliare pagine, a osservare le illustrazioni, a scoprire oltre ogni limite di significazione linguistica il puro piacere della lettura, svincolato dall'obbligo e dal dovere.
Alcuni agenti del Comando di Polizia urbana di Trani hanno letto “Tutti in bici” di Richard Scarry, avviando così anche per i più piccoli lettori un percorso di iniziazione al lessico della cittadinanza attiva. La conoscenza del Sergente multa aiuterà a costruire le basi di Felicittà, uno spazio dove le regole si rispettano non per il timore della sanzione ma per costruire il benessere di una società.
Tuttavia la lettura, secondo le ideatrici del progetto, non deve meramente celebrare la cultura umanistica ma, in linea con una tradizione che il terzo circolo ha abbracciato da tempo (vedi l'organizzazione del pi greco day) deve divulgare e valorizzare la cultura scientifica.
Il progetto ha infatti vantato la collaborazione del dottor Fabio Gargano – fisico dell'INFN (Università di Bari) e Annalisa Mastroserio, Fisico dell'Università di Foggia. I due ricercatori hanno letto con i bimbi il più bel libro che la natura abbia scritto per l'uomo: i fenomeni naturali, appunto. Dall'osservazione alla sperimentazione, il metodo dell'apprendimento ludico ha permesso ai bimbi di fare scienza dal vero. Fare appunto, perché l'attività poietica al pari di quella teoretica è esperienza di apprendimento per un bambino e opportunità di esercitare l'intelligenza emotiva.
Insomma, “Il maggio dei libri” ha rappresentato per il terzo circolo l'occasione di scrivere una bella pagina di scuola pubblica. Ne siamo felici e orgogliose. E ringraziamo coloro che ci hanno sostenuto.
Stefania Poverino - docente



