È stata una fantastica esperienza per oltre quattrocento bambini del secondo circolo didattico “Mons. Petronelli” che hanno vissuto la meravigliosa opportunità formativa di assaporare l’opera lirica presso il prestigioso teatro Petruzzelli di Bari.
Nell’epoca della tecnologia, di internet e dei social, il secondo circolo, con i plessi Petronelli e Cezza, ha deciso di avvicinare i propri allievi ad un sistema narrativo e comunicativo che ha caratterizzato la nostra identità nazionale nella storia dell’arte: il mitico teatro Petruzzelli ne costituisce la cornice, le rappresentazioni del Trovatore di Giuseppe Verdi e il Gatto con gli Stivali del compositore contemporaneo Nicola Scardicchio sono state le due grandi occasioni. La scuola Petronelli, infatti, ha accolto con interesse la proposta della Fondazione Petruzzelli di avvicinare in modo leggero, giocoso e divertente i propri discenti alla lirica classica e contemporanea, che tanto ha reso celebre l’Italia ed i compositori italiani nel mondo.
Nasce da anni l’attenzione e la formazione in campo musicale da parte del secondo circolo di Trani che, ormai stabilmente, propone numerosi percorsi di affiancamento scolastico incentrati sulla musica, insegnata in modo innovativo sin dalla scuola dell’infanzia, oltre che nella scuola primaria. L’inconfondibile e suggestivo modo di dipanarsi tra musica e narrazione, costruendo le storie, costituisce, da sempre, il peculiare fascino dell’opera lirica che riesce in ogni occasione a conquistare e a catturare l'interesse anche dei più piccoli. Il successo dell’iniziativa è stato raggiunto grazie alla propedeutica informazione e formazione garantita da percorsi culturali promossi, anche tramite Pon nazionali, a livello di scuola dell’infanzia e primaria.
Non esiste trama o tragedia improponibile a priori ad un pubblico per motivi di età: quello che conta è presentarla in modo giusto, valorizzando l'abbinamento favola e musica, fra il susseguirsi degli eventi e le reazioni dei singoli personaggi, fra l’evoluzione della storia e le componenti caratteriali dei protagonisti dell’opera rappresentata. Con stupore di tutti, insegnati e genitori compresi, i bambini sono usciti entusiasti da questa esperienza formativa, arricchiti nella cultura musicale ed ancor di più nella conoscenza dei valori personali e delle dinamiche relazionali proprie e degli altri.
Un traguardo “costruito” grazie alla scommessa formativa fortemente voluta ed incentivata dal dirigente scolastico, sapientemente coordinato, anche con le famiglie, dagli insegnanti ed esperti che, tutti ed indistintamente, hanno contribuito fattivamente alla preparazione dei bambini ad una nuova ed unica occasione ed esperienza di “crescita”, un originale percorso di “educazione civica” ed anche una palestra di sentimenti e sensibilità.
Il dirigente scolastico – Giuseppina Tota


