Il Santo Padre, Francesco, ha nominato don Natale Albino addetto della Nunziatura apostolica nella Repubblica Centrafricana. La notizia dell'incarico è arrivata nella prima serata di ieri ed è subito rimbalzata a Trani, città natale del giovane religioso, che compirà 32 anni il prossimo 20 agosto.
Ordinato presbitero da mons. Giovan Battista Pichierri il 1mo ottobre 2011, dal 29 settembre 2014 don Natale frequenta la pontificia Accademia ecclesiastica a Roma e lo scorso 8 maggio, presso la pontificia Università lateranense, ha discusso con successo la tesi di Dottorato in diritto canonico.
Don Natale raggiungerà uno stato particolarmente provato dalla guerra civile e dalle violenze contro i sacerdoti: sei sono stati i religiosi uccisi dal 2013 ad oggi, l'ultimo dei quali, sabato scorso, padre Firmin Gbagoua, vicario generale della diocesi di Bambari, freddato a colpi di arma da fuoco probabilmente da malviventi di una etnia seminomade, in gran parte di religione musulmana.
Ma è anche vero che proprio lì Papa Francesco, due anni fa, ha aperto il Giubileo e, dunque, conferma e rafforza la volontà di porre quel Paese al centro del suo pontificato attraverso le sue articolazioni in quel territorio, l'ultima delle quali, a breve, sarà proprio don Natale.
