È in una nota che due rappresentanti dell’associazione Acat, Associazione commercianti ambulanti Trani, Salvatore Fracchiolla e Sebastiano Moncelli, ed il presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, ritornano a chiedere un mercato straordinario nella città di Trani, domenica 22 luglio, per recuperare quello che non si è più svolto, a causa del maltempo, martedì 26 giugno.
Fracchiolla, Moncelli e Montaruli, si legge nella nota, avrebbero già preso accordi con l’assessore alle attività produttive della città di Trani, Ivana D’Agostino, «la quale con entusiasmo si è mostrata disponibile al recepimento di tale innovativa proposta. Attendevamo solo l’ultima conferma relativamente alla data di svolgimento ma poi non ne abbiamo avuto più notizia».
I tre rappresentanti, in una successiva nota, hanno chiesto all’assessore e al sindaco che il mercato si tenesse, appunto, in quella data, ma in orario serale, ovvero dalle 17 alle 22.
In realtà, per motivazioni che sommessamente passiamo ad illustrare, questa proposta appare complicata da attuare.
Domenica 22 luglio, in piazza Duomo, è previsto il concerto di Riki, che attirerà migliaia di persone dalle città limitrofe, e quindi ci sarebbero difficoltà logistiche e di circolazione, oltre che una carenza di agenti della Polizia locale per la copertura del mercato.
In quella serata, inoltre, proprio nei pressi dell’area mercatale, al centro Jobel, è prevista la finale del festival Il giullare, quindi ci sarebbe una carenza di parcheggi nella zona di via Superga e spazio sarebbe sottratto alle stesse bancarelle.
Sarebbe difficile anche effettuare la pulizia dell’area perché Amiu non sarebbe in grado di realizzare lo spazzamento post mercato proprio in quanto impegnata nelle zone del concerto e del centro storico.


