In vico Macina, strada parzialmente veicolare che collega via Giovanni Bovio con via Mario Pagano, famosa per essere sede dell'ufficio inesitate «Trani centro» di Poste italiane, l'attività di pulizia di Amiu lascia il «segno».
Infatti, una cittadina documenta come, a seguito delle attività di lavaggio con idranti e spazzolatrici automatica, restino sul posto rifiuti che nessuno passa più a ritirare.
Questo, paradossalmente, rende porzioni di strada ancora più sporche, nell'attesa che altri operatori passino a rimuovere i detriti, circostanza che secondo quanto denunciato, non avverrebbe quasi mai.
«Tutto questo è inaccettabile - protesta l'utente -, in quanto non soltanto Amiu pulisce, ma poi ci restituisce il luogo altrettanto sporco, ma molti di quei detriti finiscono anche nelle caditoie, otturandole non certo, questa volta, per colpa dei cittadini».



