La trama è un chiaro omaggio all’intramontabile “Parenti serpenti” di Monicelli: una coppia di anziani coniugi che chiede di andare a vivere con uno dei figli, nessuno dei quali li vuole ospitare. E la macabra idea è dietro l’angolo, salvo poi scoprire che i genitori hanno dei libretti di risparmio...
È la commedia “Volpi e galline”, della compagnia teatrale “Codex 8 e 9”, di Rossano Calabro, andata in scena a santa Geffa per la rassegna teatrale “Racconti tra gli ulivi”.
Una commedia che non fa solo ridere di gusto, ma anche riflettere: i due anziani trovano maggiore comprensione in una vicina di casa, una ragazza madre, e nella loro figlia disabile, che nutre un profondo amore per i genitori, che la accudiscono con affetto. Entrambe le donne riusciranno a dare una lezione morale ai tre figli maschi e alle loro consorti. Con un figlio pusillanime completamente assoggettato alla moglie, un altro emigrato in Germania, e un seduttore incallito, gli equilibri della famiglia si scoprono precari. Ma con un inaspettato lieto fine.
L’opera è anche un tributo alla letteratura e al teatro. Infatti il protagonista, interpretato dal capocomico della compagnia “Codex 8 e 9”, Gianpiero Garofalo, è un sarto teatrale in pensione che, in realtà, avrebbe voluto diventare attore e ora, nei momenti di poca lucidità, il sogno emerge imperante e d’improvviso si ritrova ad interpretare Shakespeare o De Filippo.
«Non avevamo mai recitato in un campo di ulivi, sembra di essere nel Getsemani» ha detto Garofalo, salutando e ringraziando il pubblico di santa Geffa per aver assistito allo spettacolo che si è aggiudicato una cinquantina di premi in tutta Italia. A dimostrazione del fatto che “Racconti tra gli ulivi” è una rassegna che sta portando a Trani il teatro di qualità, la Cultura di qualità che può essere estesa a tutti.
Organizzata da Xiao Yan in collaborazione con Lella Mastrapasqua e Enzo Matichecchia della Compagnia dei Teatranti, la rassegna prosegue con i seguenti appuntamenti: 20 luglio, “Tango monsieur?”, della compagnia Ciccisanta teatro di Carosino; 27 luglio, “Molto rumore per nulla”, a cura della compagnia dei Teatranti;
3 agosto, “Il medico dei pazzi”, della compagnia O’scenici di San Benedetto Del Tronto; 10 agosto, chiusura con “Chocolat”, della compagnia teatrale Costellazione.
Federica G. Porcelli





