ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Il presidio territoriale d’assistenza nuovo baldacchino di Trani»: la nota dei sindacalisti

Tal quale che nel pensiero del mite Don Abbondio che, ruminando, si chiedeva chi fosse Carneade, alla stessa maniera i tarli e della fama e dell'oblio paiono albergare nelle menti dei podestà. Ed infatti dev'essere certamente così se molti, fra questa speciale categoria di cittadini, impiegano buona parte del proprio tempo a tentar di lasciar tracce indelebili del proprio passaggio terreno.

Essi si affannano e si arrovellano per non diventare Carneade e per lasciare ai posteri, ad imperitura memoria, chi la propria piccola piramide, chi il proprio mausoleo, chi un'arena, chi un'opera d'intelletto.

C'è chi lasciò Colonna ed i suoi fasti, c'è chi amputò la zona murattiana con lo scempio di Corso Italia e via S. Gervasio, dove anche il sole non appare per pudore, c'è chi lasciò piazze longobarde con sensi alternati di marcia, ciclabili e persin panem et circenses, c'è chi, invece, banalmente "prendeva" solo la spesa; c'è chi, poi, infine, ha solo lasciato il suo nome nelle cronache giudiziarie di ogni epoca.

Insomma ognuno s'è adoperato per non essere obliato, per essere ricordato, per non essere paragonato a Carneade, e certamente, dovremo pensare, anche nella mente del nostro eroico podestà si sarà affacciato il piccolo tarlo.

E questo pur piccolo insetto, eri eri, eri eri, pian pianino, giorno dopo giorno, deve aver cominciato a scavare.

E se mi dimenticano, avrà pensato il nostro, se non dovessi lasciare una piccola cattedrale, una piazza, una ciclabile, un poema, un trattato, una festa, alle future generazioni di tranesi?

E pensa che ti pensa, un bel giorno esclamò: eureka! Anch'io verrò ricordato!

E subito chiamò due fidi cortigiani, non due consiglieri, non due precettori, ma due cortigiani, che approvarono immantinente l'idea.

Cortigiani, perciò disse loro, perché non chiudiamo l'ospedale?

Che gesto eclatante, pensò fra sé e sé, non l'ha mai fatto nessuno, lo farò io, il mio lascito ai nostri figli, nessuno potrà più curarsi come prima!

E perciò, senza indugio, chiamato il viceré Michele di Borbone, appose il suo sigillo, con tanto di ceralacca fumante, sul regio atto di chiusura.

il Viceré Michele, commosso da cotanta devozione e meravigliosa solerzia decise, motu proprio, di donare alla città la scatola dei sogni, il presidio territoriale di assistenza, così meravigliosamente vuoto ma con un'immensa potenzialità onirica.

Povera la mia Trani, senza la statua del Pasquino, misera la città dove nessuno possa affiggere la sua pasquinata urlando ai quattro venti: quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini (quel che non hanno fatto i barbari l'hanno fatto i Barberini).

Qualcuno certamente obietterà, però, che il odestà avrà pensato: "sì certo, Urbano Vili, avrà pure fuso le travi di bronzo del pronao dei Pantheon, ma in cambio di cosa? Di una meraviglia, di un'opera eterna: il Baldacchino del Bernini.

La domanda successiva perciò è: "Sarà perciò il Presidio Territoriale d'Assistenza il nuovo Baldacchino di Trani? Chi potrà dirlo?"

Certamente non saremo noi a poterlo dire ma i presupposti non ci sono, non vediamo traccia, ad esempio, di Urbano Vil e, soprattutto, manca Gian Lorenzo Bernini.

Se baldacchino pertanto non sarà, come appare chiaro, che venga, di contro, applicato il contrappasso: damnatìo memoriae per il podestà; venga invece scalpellata la sua effige da ogni scultura del regno.

Che sia ricordato meno di Cameade, oppure molto di più.

F.P.LCGIL - Cosimo Nenna, FPLCISL - Loredana Di Nunno, FPL UIL - Vincenzo Cognetti


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti