ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, urbanistica & veleni: nel ricorso al Tar sul comparto 37 compaiono anche «minacce al dirigente» e «l'incendio dell'auto di un consigliere»

«Non sono un burattino e non accetto minacce». Due affermazioni sibilline, in altrettante lettere, per confermare un parere tecnico espresso due anni addietro. Anche queste, adesso, sono parte integrante del ricorso con cui i fratelli Nuzzolese chiedono al Tar Puglia l'annullamento della delibera con cui il consiglio comunale ha modificato l'originaria proposta di riperimetrazione del comparto 37, a Trani. Uno stravolgimento, secondo i ricorrenti, che per meglio fondare la loro azione giudiziaria richiamano due note che il dirigente, sconfessato in consiglio, aveva inviato al sindaco prima della sostanziale modifica, in aula, il 18 dicembre 2017, di quel provvedimento.

In particolare, dopo il ritiro della delibera del 28 novembre, per richieste di chiarimenti, il 6 dicembre il dirigente, Michele Stasi, scriveva testualmente al sindaco quanto segue: «Per la terza ed ultima volta provvedo ad inviare detta proposta, visto che non si riesce a comprendere, né si esplicita quale sia il seguito di competenza. A quanto pare, vi sono ostacoli trasversali che hanno fatto assurgere al ruolo di ascensorista la proposta di delibera. Si ritorna a ripetere di non essere tornato a Trani per diventare oggetto di bistrattismi, né tanto meno minacce. Il primo atto stragiudiziale di diffida e messa in mora è giunto sulla scrivania dello scrivente guarda caso proprio il giorno di ripresa in servizio in questo Comune, e proveniente dallo stesso soggetto giuridico che si era opposto due anni addietro la delibera di adozione. Essa è stata oggetto di meditato e dovuto riscontro indirizzato, sia pur per conoscenza, anche al sindaco. Anche l'ultimo atto stragiudiziale di diffida - richiama Stasi -, a firma della stessa persona fisica, ma in veste giuridica diversa, ha determinato lo scrivente ad impartire immediatamente specifici input all'Area urbanistica, per non vanificare ogni e qualsivoglia atteggiamento che possa lasciare intravedere possibili intimidazioni che ci si riserva, in ogni caso, di portare eventualmente all'attenzione dell'attività dell'autorità competente».

Precedentemente, in una prima nota al sindaco, Stasi era stato non meno esplicito: «Se i consiglieri comunali hanno, come l'avevano in passato, intenzione di non approvare la proposta come da me approntata, sin da due anni addietro, sono liberi di esprimere voto contrario indicandone le ragioni e, così, il procedimento sarà concluso nei termini temporali concessi dal Tar Puglia nei sessanta giorni decorrenti dalla data di notifica della sentenza in merito. Ognuno, venendo allo scoperto - pone in rilievo Stasi - abbia il coraggio di assumere, nell'ambito del ruolo che riveste, le proprie responsabilità che, a questo punto della procedura, fanno intravedere percorsi che investono appieno la magistratura contabile».

Nel ricorso al Tar dei fratelli Nuzzolese viene evocato anche un episodio, accaduto nella prima decade di dicembre 2017, quando viene incendiata l'autovettura della consigliera comunale Raffaella Merra, l'unica che in sesta commissione aveva votato favorevolmente al parere espresso dal dirigente Stasi. Poco dopo quell'evento, Merra si dimette dalla carica di vice presidente dell'organismo, facendo apparire il fatto di cronaca strettamente correlato alla sua rinuncia alla carica.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato