Oggi, giovedì 19 luglio, dalle 19 alle 23, sarà l'ultimo giorno utile per visitare, presso lo chalet della villa comunale, due mostre: quella di fotografie di Camen Lilia Stolfi dal titolo "Follemente" e quella di vinili, quest'ultima curata da Pasquale Sarni.
La mostra "Follemente" racchiude alcune foto scattate all’interno dell'ex ospedale psichiatrico di Volterra. Un progetto molto attuale, se pensiamo che è allestita anche, causalmente, in occasione dei quarant'anni dalla legge Basaglia, che fece chiudere gli ospedali psichiatrici.
«Mi sono trovata lì con degli amici – ha spiegato Stolfa – e ho voluto scattare delle foto perché mi hanno sempre appassionato sia i luoghi abbandonati che la psichiatria».
Le fotografie, soprattutto per chi ha avuto degli amici o dei parenti rinchiusi in un ospedale psichiatrico, fanno provare allo spettatore un senso di angoscia e tristezza. La loro bellezza risiede nell’emozione che suscitano.
Collateralmente, Pasquale Sarni, appassionato di vinili, ha allestito una mostra di dischi, che spaziano dai Pink Floyd ad alcune rarità come un vinile delle marce funebri tradizionali molfettesi.
Carmen Lilia Stolfi, nata a Bitonto (Ba) l’11 marzo 1987, inizia a fotografare come autodidatta appena ventenne, ritraendo vari gruppi musicali in occasione delle loro esibizioni dal vivo. Nel novembre 2012 inserisce un ritratto (scattato a Bari) di Wolfgang Flür, storico componente del gruppo tedesco di musica elettronica Kraftwerk, nel libro “Minus habens eXperYenZ” (Edizioni Pool, Bari). Da sempre attratta dai rituali antichi della Settimana Santa nel sud Italia, nel 2014 partecipa al concorso fotografico “Istantanea di Passione” (sui riti della Settimana Santa in Puglia), vincendo il primo premio. Nel settembre 2015, in occasione del “Recital per Alda Merini”, diretto da Cosimo Damiano Damato con la partecipazione di Antonella Ruggiero dei Matia Bazar, espone una mostra personale sull’ex manicomio criminale di Volterra presso il Castello di Melfi (Pz). Nell’aprile 2017 partecipa con numerosi scatti alla seconda edizione della mostra “Istantanee di Passione tra Pittura e Fotografia” presso la chiesa di San Giorgio Martire in Bitonto. Nel settembre 2017, partecipa e vince alla call for artist ‘‘Metasync’’ con il progetto fotografico “The forgotten progress” indetto dalla Minus Habens Records per i trent’anni di attività dell’etichetta discografica. Da settembre 2012 fa parte del gruppo fotografico L’Altra Terra di Bari, dedito a mappare e ritrarre antiche masserie, magioni, castelli, palazzi, chiese e ipogei nei territori pugliesi un tempo chiamati Terra di Bari.
Si spera che la mostra possa essere allestita nuovamente nei prossimi mesi.
Federica G. Porcelli







