Una delle novità della festa patronale di quest’anno sarà la proiezione della commedia in vernacolo tranese “Kyrie eleison”, scritta e animata da Lino Albanese. La proiezione è programma per giovedì 26 luglio alle 21 nella zona del chiosco ottocentesco di piazza della Repubblica.
Sarà la seconda volta che la commedia sarà proposta a Trani, dopo la prima al cinema teatro Impero più di due anni fa.
“Kirie eleison” è un vero e proprio film d’animazione di un’ora e ventiquattro minuti completamente dedicato alla vita del santo patrono di Trani. Albanese ci ha lavorato per cinque anni. La scelta del vernacolo è dettata dalla necessità di «dare l’enfasi che un lavoro in italiano non avrebbe potuto dare» ha spiegato Albanese.
Il film è una personale interpretazione della vita del giovane Nicola, venuto dalla Grecia a dorso di un delfino dopo essere stato gettato in mare dai monaci del convento di san Luca, a Styro.
Una storia ambientata nella Trani del 1075 e che ha come perno un mercato che si svolge sulla banchina del porto, fulcro della vita tranese. Tutto parte da un sogno fatto da Sabino, un anziano pescatore che vive riparando reti. Egli è affiancato dalla moglie Maria, una donna bisbetica ed energica, simpatica. Sabino e Maria, che non hanno figli, accudiscono Nicola, il giovane monaco, accorgendosi delle sue sante virtù. Nicola, insomma, trova a Trani l’accoglienza, e la trova in casa di persone semplici: questo dovrebbe far riflettere sul messaggio cristiano.
Nicola trascorre molto tempo con i giovani tranesi, indottrinandoli all’amore e alla civica convivenza, e conquista i favori del vescovo Bisanzio, che lo incarica di assistere tutti i giovani bisognosi di cure. Questo garantirà un periodo di pace e tranquillità ai cittadini tranesi.

