Danneggiata per la quarta volta (in due anni) il giorno dopo averla riparata per l'ennesima volta. È la vetrata d'ingresso alla cappella rurale di via del Serrone, nell'agro di Trani, di cui la Gazzetta si era occupata soltanto qualche giorno fa.
L'accanimento contro questo luogo di culto, di proprietà privata ma regolarmente consacrato, sembra non avere limiti ed appare sembra più che probabile che i responsabili di questo, ennesimo atto vandalico abbiano scientificamente atteso la riparazione del manufatto per tornare a danneggiarlo: non sono riusciti nell'intento di fare cadere giù l'intera vetrata, ma le condizioni in cui versa fanno sì che dovrà essere nuovamente sostituita.
Un elemento nuovo, però, si prefigura all'orizzonte: i proprietari, prima di riparare per l'ennesima volta quella porta, avevano fatto installare delle telecamere di videosorveglianza: pertanto, questa volta, gli autori del gesto potrebbero avere un volto.
Secondo alcune testimonianze raccolte, potrebbe trattarsi di una banda di ragazzini, che alcuni cittadini hanno visto stazionare in quella zona recandosi, durante queste serate, al vicino parco di Santa Geffa per le attività pubbliche che vi si stanno realizzando.
(foto tratte dalla pagina facebook Tranispia)

