Si è trasformata in un'autentica caccia all'uomo la segnalazione, avvenuta su un social network ieri sera, relativa ad una persona scorta mentre avrebbe lanciato polpette in piazza Cezza. Da lì a poco una gran folla si è radunata nella zona per individuare il responsabile, descritto come un uomo alto e con un cappello.
Il consigliere comunale, Raffaella Merra, che già ieri aveva lanciato l'allarme dopo avere raccolto un'altra polpetta presuntivamente avvelenata, ha allertato gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza che, da lì a poco, hanno fermato in piazza Martiri di via Fani una persona alta e con cappello, che portava con sé una busta contenente focaccia.
Tuttavia, diversamente dalla descrizione di partenza, resa da un ragazzo il fermato aveva i pantaloni lunghi, mentre il lanciatore di cibo avvelenato sarebbe stato visto con i pantaloncini.
Così, gli agenti hanno subito lasciato andare la persona evidentemente sbagliata, ma hanno ugualmente perlustrato la zona mentre Merra ha loro consegnato la polpetta da lei stessa raccolta e che, a suo dire, era dichiaratamente intrisa di veleno per topi.
Quella recuperata l'altra sera, invece, tra via Caposele e via Pola, è stata inviata all'Istituto zooprofilattico di Foggia per le relative analisi, mentre la mobilitazione per individuare il responsabile o i responsabili dei recenti avvelenamenti di cani prosegue a 360 gradi.












