Sono Salvatore Liso e Giovanni Paradiso i primi cittadini ad avere iscritto il proprio nome in una raccolta di firme per sensibilizzare la cittadinanza contro i responsabili degli avvelenamenti di cani.
Secondo quanto riferisce, sono cinque i casi verificatisi in un territorio che comprende corso de Gasperi, corso don Luigi Sturzo, piazza Antonio Cezza, via Caposele, via Gisotti e via Pola.
Nella petizione, che sarà successivamente consegnata al sindaco, si chiede, anche con la collaborazione della cittadinanza, l'installazione di telecamere che monitorino la zona ed una bonifica delle aree interessate.
Numerose le attività commerciali che stanno aderendo all’iniziativa: saranno riconoscibili dall'esposizione di una locandina con foto e testo fin troppo chiari: «Questo cane non sta dormendo». La doppia firma, soprattutto se in locali diversi, non ha valore.
