ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Una vita spezzata per salvarne sei: gli organi del ragazzo di Trani faranno il giro dell'Italia ed il suo fegato salverà ben due bambine

Un fegato per salvare due piccole vite. Sarà questo, forse, l'atto d'amore più grande che nasce dalla morte di Giuseppe Ruta.

Dell'espianto degli organi dello sfortunato ragazzo, avvenuto ieri al Policlinico di Bari, potranno giovarsi, fra gli altri, due bambine, rispettivamente di Roma e Palermo, all'indirizzo delle quali saranno destinate porzioni di fegato da impiantare nei loro corpi, tuttora sofferenti.

A seguito del cosiddetto «splittaggio», la parte sinistra del fegato è andata nella Capitale, la destra in Sicilia. Oltre questo, Giuseppe Ruta ha donato il cuore, che ha preso la strada di Bergamo, ed  i polmoni, a Padova, mentre reni e cornee saranno reimpiantati nella stessa Bari.

«Dovremmo imparare dai genitori di questo ragazzo ed inchinarci a loro, di fronte al coraggio che hanno mostrato», ha commentato il professor Loreto Gesualdo, che ha coordinato l'espianto multi organo eseguito ieri al Policlinico, e grazie alla cui efficienza ed efficacia prende sempre più corpo la speranza di restituire aspettative di vita e qualità di vita a ben sei persone.

Una generosità senza confini quella dei genitori di Giuseppe Ruta, anche a seguito dell'autorizzazione all'espianto accordata dalla Procura della Repubblica di Bari, che non aveva ritenuto necessario sottoporre ad autopsia il corpo del ragazzo, morto per incidente stradale oggetto di indagine.

Una scelta che richiama alla memoria quella dei familiari di Claudio Pomarico, quasi coetaneo di Giuseppe quando fu, anch'egli, travolto e ucciso da un veicolo, a Trani, il 4 agosto 1995. In altro spazio raccontiamo la sua storia e, soprattutto, perché la sua famiglia scelse di donarne gli organi.

A distanza di 23 anni, un ideale ponte fra due tragedie, accomunate da un dolore immenso che va a braccetto, però, con un amore senza tempo, né confini.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato