Il Compartimento della Polizia ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise ha intensificato le attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari e in quelle limitrofe, ed a bordo dei treni del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna, avvalendosi per i controlli anche dell’ausilio di unità cinofile antidroga e anti-esplosivo della Polizia di Stato.
Dal primo giugno al 31 agosto, sono state controllate e identificate 46.421 persone sospette, di cui 6.612 stranieri, dei quali 6 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale. Sono state arrestate 25 persone, di cui 15 stranieri; denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria per la commissione di reati vari 76 persone, di cui 30 stranieri; elevate 166 sanzioni amministrative; sequestrati 108 grammi di sostanza stupefacente; rintracciate 9 persone scomparse, tra cui 5 minori; rintracciato dagli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Barletta e tratto in salvo un anziano, seriamente malato, che girovagava sui binari in prossimità della Stazione di Barletta; a Lecce veniva tratta in salvo una persona che aveva tentato il suicidio. Negli interventi si attuava il protocollo “Sos disagio psichico”.
Sono stati, inoltre, effettuati 2.175 servizi di vigilanza nell’ambito degli Scali ferroviari viaggiatori e merci, mentre 128 sono stati quelli specifici di antiborseggio negli impianti F.S. e sui treni. Su 857 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna (delle tratte Lecce-Bologna, Bologna-Lecce) è stata assicurata la presenza di 471 pattuglie della Polizia ferroviaria.
135 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie, con il controllo anche di depositi di materiale ferroso/rottamai, sottoposti a verifica amministrativa.

