Riprenderà il prossimo 11 ottobre, presso l'aula bunker del carcere di Trani, l'udienza preliminare relativa al procedimento penale in merito allo scontro fra treni lungo la ferrovia Bari Nord, tra Andria e Corato, avvenuto il 12 luglio 2016 e che costò la vita a 23 persone, oltre a determinare 51 feriti.
Il Gup del Tribunale di Trani, Angela Schiralli, come previsto, ha scremato notevolmente la lista dei soggetti che si erano proposti di costituirsi parte civile, ammettendo pochissimi associazioni e i comuni di Andria, Corato e Ruvo di Puglia, oltre naturalmente le famiglie delle vittime.
Non ci sarà alcuna costituzione parte civile nei confronti di Ferrotranviaria, imputata come persona giuridica.
Citati come responsabili civili, su richiesta delle parti offese, la stessa Ferrotramviaria, il Ministero dei trasporti, Ufficio speciale trasporti a impianti fissi e Regione Puglia.
Le prossime udienze, oltre l'11 ottobre sono state fissate al 15, 18, 22 e 25 ottobre. Quella odierna si è tenuta presso l'aula di Corte d'Assise di Palazzo Torres.
