Nell’ambito delle attività di polizia marittima condotte dalla Guardia costiera di Barletta tese, tra l’altro, al controllo del rispetto delle misure del fermo biologico (in vigore dal 13 agosto al 23 settembre) un’unità navale dipendente, in attività di pattugliamento, ha intercettato ieri sera un’unità da pesca, appartenente alla marineria di Trani, intenta nell’attività illecita di pesca a strascico.
Il comandante del motopesca, una volta vistosi scoperto, ha speronato la motovedetta ed effettuato evoluzioni pericolose per cercare di sottrarsi dall’accertamento.
Ciononostante, i militari hanno scortato il motopesca presso il porto di Barletta ove hanno provveduto, informando il sostituto procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale di Trani, Mirella Conticelli, a trarre in arresto il comandante e a porre il motopesca e la rete per la pesca a strascico sotto sequestro .
Durante le fasi dell'arresto, riprese dagli stessi militari, il comandante si è coperto il volto prima di accingersi ad entrare nell'auto di servizio della Guardia costiera.


