In riferimento all’argomento trattato da questa testata l’11/09/2018, riguardante le aperture delle attività commerciali durante le domeniche ed i giorni festivi, il responsabile della Fisascat Ba/Bat, Luigi de Ceglie, e la Cisl di Trani si rivolgono agli addetti ai settori della grande e media distribuzione.
«Oltre le 12 aperture della legge Bersani, furono concordate in Regione altre aperture straordinarie. Queste ultime dovevano servire allo scopo di dare l'opportunità ai giovani disoccupati di usufruire della cosiddetta "Chiamata a week end", ma tutto ciò non si è mai verificato, perché i lavoratori occupati nelle attività commerciali in pianta stabile sono costretti a lavorare, quando va bene 45 ore settimanali ed oltre, senza che sia loro riconosciuta la giusta retribuzione per le ore di straordinario come da contratto.
La Cisl chiede di rivedere senza indugio le aperture domenicali e festive, affinché i lavoratori possano godersi le giuste festività con la famiglia, come fanno coloro che gestiscono queste attività».
