Rinvio secco di due mesi, al 14 novembre prossimo, per l'udienza preliminare - prevista ieri - relativa al procedimento penale sulla discarica di Trani. È cambiato, infatti, il giudice: Raffaele Morelli subentra ad Angela Schiralli, che dovrà concentrarsi soprattutto sull'udienza preliminare legata all'inchiesta dello scontro fra i treni della Bari Nord.
E, così, per il giudice che rileva il voluminoso fascicolo sull'impianto di contrada Puro vecchio, vi sarà la necessità di studiarsi le carte per questi due mesi, in vista dell'udienza in cui sono previsti gli interventi di pubblico ministero e parti civili.
Nel frattempo l'Ordine degli avvocati ha sollevato notevoli criticità, nel corso di un'assemblea tenutasi nella giornata di ieri, puntando soprattutto a porre in risalto l'eccessivo numero di procedimenti penali fissati in un'unica udienza.
La conseguenza sta nei sempre più frequenti rinvii, insieme con la presenza di tanti soggetti interessati alle udienze che trascorrono, invano, intere giornate in tribunale. I legali riferiscono persino di un record di 92 procedimenti iscritti a ruolo in una sola giornata.
