È stato aggiornato al prossimo 3 dicembre Il processo legato all'inchiesta sulla darsena comunale. Imputati, quattro fra dipendenti ed ex dirigenti del Comune di Trani. Tutti si sono presentati, ieri, all'interrogatorio del pubblico ministero Raffaella De Luca, che nell'occasione ha sostituito il titolare del fascicolo, Silvia Curione.
C'erano l'ex comandante della polizia locale, Antonio Modugno, l'ex segretario generale, Pasquale Mazzone, e i dipendenti comunali Edoardo Savoiardo e Attilio Cervone, rispettivamente degli uffici appalti e darsena.
Tutti hanno puntato a confermare e rafforzare la necessità di avere fatto ricorso a quei frequenti provvedimenti di assegnazione di lavori, stante l'urgenza degli stessi a causa dello stato di degrado dello scalo marittimo turistico.
Gli imputati hanno anche fornito, tramite i loro legali, documentazione ad ulteriore sostegno delle loro dichiarazioni. Dopo circa un'ora di dibattimento, l'aggiornamento alla prossima udienza.
Oggetto del processo, tredici determinazioni dirigenziali, per l'affidamento di lavori in darsena, approvate fra il 2009 ed il 2013, che la pubblica accusa inquadra in un sistema di interventi "polverizzati", tesi ad aggirare il rispetto della normativa vigente in materia di scelta del contraente nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, il tutto senza alcuna apprezzabile ragione di urgenza.
La difesa tenderà a dimostrare che l'urgenza fosse ravvisabile per tutti i provvedimenti adottati perché in quel momento storico, secondo la versione dei legali, la darsena cadeva a pezzi. A loro sostegno vi è una relazione tecnica che documenterebbe le profonde carenze strutturali di quel servizio, all'epoca dei fatti contestati.

