Il giudice del Tribunale di Trani, Marco Marangio ha disposto gli arresti domiciliari per Pasquale Pacucci, il 44enne nato a Bari, e residente a Trani, di cui i carabinieri hanno comunicato l'arresto nella giornata di ieri.
L'attenuazione della misura cautelare, inizialmente disposta in carcere, si lega al fatto che, nel suo domicilio, i militari avevano rinvenuto appena 2 grammi di hashish, mentre il grosso del quantitativo ritrovato e sequestrato era in un locale diverso, vale a dire il laboratorio tomaificio di via Protomastro.
Pertanto risulta adeguata sotto il profilo strumentale, secondo giudice, e proporzionata all'entità del fatto, ed alla sanzione irrogabile, la misura coercitiva degli arresti domiciliari.
Pacucci, che nell'interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere, è difeso dall'avvocato Claudio Papagno.

