Di seguito la replica dell'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, al caso sollevato dal consigliere Anna Barresi circa le sanzioni contestate ad Amiu per perdita di percolato sul territorio comunale di Massafra.
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Con nota del 19.6.2018 il Comando di Polizia Locale di Massafra informava l’AMIU di avere ricevuto “segnalazioni” e di avere accertato che nei giorni 11 e 18 giugno 2018 erano transitati nel tratto urbano della SS7 Appia, direzione di marcia Bari-Taranto, veicoli diretti all’impianto gestito dalla CISA che “si rendevano responsabili di violazioni amministrative e/o penali in relazione al vigente Codice della strada… nonché in riferimento al Vigente Testo Unico Ambientale..” e richiedeva “i dati completi relativi ai conducenti dei singoli veicoli”, come individuati dalle annotazioni del gestore dell’impianto CISA.
Il 25.6.2018 AMIU forniva tutte le informazioni richieste ed il 2.7.2018 riceveva dallo stesso Comando di Polizia Locale di Massafra l’invito a versare una sanzione pecuniaria di euro 100,00 per ogni veicolo transitato nei due giorni per un importo di euro 1.800,00 “al fine di definire la questione”.
Poiché AMIU non riteneva di pagare sanzioni in assenza di specifiche contestazioni di fatti e norme violate il Comando di Polizia Locale di Massafra ha notificato una serie di verbali di accertamento (al momento 18 ma sicuramente ne arriveranno altri) redatti a distanza di alcuni minuti uno dall’altro tutti impugnati dall’AMIU e dal Comune con ricorsi al Prefetto della Provincia di Taranto.
Nei verbali si legge che i conducenti avrebbero violato la norma del CdS di cui all’art. 15 comma 1 f-bis e 3 perché “insozzava la pubblica strada con perdita dal veicolo in movimento di percolato”.
Il verbale di contestazione non contiene gli estremi precisi e dettagliati della violazione e manca la contestazione immediata. Probabilmente gli agenti della Polizia locale hanno confezionato il verbale sulla base di anonime segnalazioni e facendo accertamenti postumi.
Infatti, secondo il contenuto della nota del 19.6.2018, i verbalizzanti non hanno accertato direttamente le violazioni contestate ma si sono limitati a recepire segnalazioni da parte di cittadini nonché titolari di esercizi pubblici e commerciali insistenti sulla strada statale n. 7 Appia ed ad accertare attraverso la consultazione dei registri della CISA l’orario di ingresso nel sito degli automezzi dell’AMIU.
Non si comprende quando effettivamente c’è stato il cosiddetto insozzamento della strada e se effettivamente gli autori sono stati mezzi dell’AMIU, considerato che presso la CISA vanno a scaricare diversi Comuni.
In sostanza, dalla lettura dei verbali non ci sono prove certe che l’insozzamento sia stato causato dai mezzi dell’ AMIU oppure dai mezzi usati dalle altre aziende che conferiscono a CISA. La polizia Locale si è limitata a recepire le segnalazioni dei commercianti e dei cittadini e farsi dare dalla Cisa l’elenco dei mezzi Amiu che in quei giorni si sono recati presso l’impianto. Sulla base di tali notizie hanno emesso i verbali, tutti impugnati.
Michele di Gregorio (assessore all'ambiente)

