I podisti più incalliti non potranno più percorrere il ponte Lama recandosi da Trani a Bisceglie, o viceversa. Ovviamente, il provvedimento vale per tutti i pedoni, trattandosi di un'ordinanza emanata dal sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, e ripresa e confermata da quello di Trani, Amedeo Bottaro.
Il riferimento è alla istituzione del divieto di transito pedonale, per tutta l'estensione del viadotto Ponte Lama, situato lungo la ex strada statale 16, in entrambe le direzioni.
Il provvedimento giunge all'indomani della tragedia di Genova, ma anche di una riunione in Prefettura in cui si era dato atto che, «da una ricognizione generale delle infrastrutture viarie di competenza del Comune di Bisceglie (nei quale ha sede il manufatto, ndr) si rileva una situazione di criticità meritevole di attenzione del viadotto che collega i due comuni lungo la Lama Paterno».
Ebbene, « a ridosso della struttura in muratura sono stati realizzati interventi postumi di allargamento della carreggiata - si legge nel provvedimento -, con strutture in cemento armato che sono quelle che presentano il maggiore stato di degrado, con distacco del copriferro e ossidazione delle barre di armatura, e che la viabilità pedonale su quella struttura avviene proprio sulle parti danneggiate realizzate con quell'allargamento».
Pertanto, i sindaci hanno ritenuto, sulla scorta del parere reso dal capo dell'Ufficio tecnico, Giacomo Losapio, e nelle more della valutazione di sicurezza e dello studio sullo stato di manutenzione dell'intero viadotto, di limitare la circolazione pedonale lungo lo stesso in entrambe le direzioni.
Per il momento, dunque, non ci saranno limitazioni di alcun tipo alla circolazione veicolare, sebbene si fosse ipotizzato un senso unico alternato. Qualunque decisione sarà assunta dopo una scrupolosa analisi sullo stato del manufatto che, peraltro, sembra non presentare alcun problema di staticità.
