«Nella riunione di quarta commissione consiliare, sono tornato di nuovo sul problema che avevo sollevato a maggio, le gare d’appalto». Così Raimondo Lima, capogruppo di Fratelli d’Italia-An, ritorna sul problema delle gare, indette ma mai aggiudicate, su manutenzione del verde pubblico cittadino e pulizia e custodia degli immobili comunali.
«A Trani le gare d’appalto durano quanto una gravidanza: sono passati 9 mesi dal 18 dicembre 2017 quando furono indette le gare. La data di ultimazione era 9 febbraio 2018. Siamo al 19 settembre e sul sito del Comune è scritto che l’apertura delle buste deve ancora avvenire» dice Lima.
Nel frattempo, l’aggiudicazione provvisoria della gara per la manutenzione del verde pubblico è avvenuta, come da noi scritto, all'Associazione temporanea d'imprese Csf costruzioni e servizi, due realtà imprenditoriali di Bari e Milano.
Questo atto, però, sempre con dei tempi alquanto dilatati. «A nove mesi, parliamo ancora di aggiudicazione provvisoria – dice Lima – e si è dovuti procedere alle proroghe. Questa era l’amministrazione che doveva mettere un freno alle proroghe e invece si continua a effettuarle. Vorrei capire dal sindaco, dall’amministrazione, dai dirigenti, dal responsabile unico del procedimento, perché si continua in questa direzione».
Certo è che nel frattempo, come sottolinea lo stesso Lima, è cambiato dirigente nell’area tecnica. Gianferrini ha sostituto Losapio e questa discontinuità non aiuta gli uffici a procedere. «C’è un altro dirigente, nel frattempo ne sono cambiati altri, è giusto rendere noto alla città quello che avviene a Palazzo di città: si continue con le proroghe. Lascio a voi ogni riflessione» è la conclusione di Lima.

