Proseguono “I dialoghi di Trani”. Programma di venerdì 21 settembre.
Ore 9.15 – Kaffein – Caffè e quotidiani con l’autore con Nando dalla Chiesa.
Ore 9.30 – palazzo Beltrani – incontro con l’autore – “E tu splendi”, con Giuseppe Cazzotella e Maria Grazia Rongo. Una torre normanna, una famiglia di stranieri: la rabbia e la paura di un paese tra sogni, speranze e tensioni.
Ore 10.30 – palazzo Beltrani – lectio – “Incubi e paure di ieri e di oggi”, con Luigi Zoja, interviene Pietro Del Soldà.
Ore 11.30 – palazzo Beltrani – lectio – “Democrazia e paura del popolo, una prospettiva storica”, con Emilio Gentile.
Ore 17 – giardino Broquier – caffè con gli autori – Veronica Pivetti si racconta: “Per affrontare le paure l’importante è non prendersi troppo sul serio”, con Annamaria Ferretti. Incontro organizzato dalla Fondazione Megamark nell’ambito della terza edizione del premio Fondazione Megamark – Incontri di dialoghi.
Ore 18 – auditorium san Luigi – conferenza spettacolo – “Immigrazione, cambiare tutto”, con Stefano Allievi. Le migrazioni ci sono, non è più il tempo dei problemi senza risposta ma delle soluzioni.
Ore 18.30 – palazzo Beltrani – cerimonia di premiazione del premio Fondazione Megamark – incontri di Dialoghi, con Veronica Pivetti che presenta Andrea Esposito, Andrea Moro, Cesare Sinatti, Emanuela Canepa e Mirko Sabatino, finalisti dell’edizione 2018. A cura della Fondazione Megamark.
Ore 20 – auditorium san Luigi – dialogo – “La chiesa di Francesco: chi ha paura del cambiamento?”, con Emiliano Fittipaldi, Rocco D’Ambrosio, Giuliano Foschini. A cura di Repubblica Bari.
Ore 20 – cortile archivio di Stato a palazzo Valenzano – dialogo – “Chi ha paura dell’intelligenza artificiale?”, conversazione sulla relazione tra macchine e uomo nell’era digitale, con Simona Argentieri, Giovanni Sebastiano e Pino Bruno, a cura di Exprivia.
Ore 21 - cortile archivio di Stato a palazzo Valenzano – dialogo – “La verità sul processo Andreotti”, con Gian Carlo Caselli, Giuseppe Laterza e Stefano Costantini. Come sono andate davvero le cose?


