A rilanciare il tema della sinergia istituzionale a Trani, in presenza del ministro Bonafede, è stato proprio il presidente del Tribunale, Antonio De Luce: «Qui a Trani c'è un dialogo costante tra magistratura e avvocatura ,e solo con questa sinergia possiamo raggiungere veramente dei risultati nell'interesse di tutti».
De Luce ha fatto sapere che il prossimo obiettivo da raggiungere è l'uscita da tutte le sedi in cui il Tribunale paga ancora un fitto: dal capannone degli archivi, in via Papa Giovanni XXIII, a Palazzo Nigretti, in via Cavour, sede della Sezione lavoro, passando per l'immobile di via Montegrappa, sede del Unep, che pure è di proprietà di un'azienda interamente partecipata dal Comune di Trani, vale a dire Amet.
A sorpresa, De Luce ha anche anticipato un evento che potrebbe ulteriormente cambiare in meglio la storia del Tribunale di Trani: dopo piazza Mazzini, sede della Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica, l'ingresso in un altro immobile confiscato alla criminalità organizzata. Top secret, per il momento, la sua ubicazione.

