Prossima edizione dal 17 al 22 settembre 2019, e si parlerà di «Responsabilità»: questo il nuovo tema dei Dialoghi di Trani del prossimo anno. Ieri si sono chiusi i battenti sulla 17ma edizione, sul tema «Paure», particolarmente ricca di ospiti, contenuti e, soprattutto. pubblico.
A concluderla, con l'ultimo dialogo in compagnia di Paolo Flores d'Arcais, il presidente della Corte costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, che neanche a farlo apposta ha richiamato - forse senza neanche saperlo - quanto aveva detto Gherardo Colombo (l'ex magistrato di Mani pulite) con riferimento alla scuola ed alla necessità che torni ad essere centrale nella nostra società.
«I ministri dovrebbero stare sotto le idee, sempre che ne abbiano - dice Zagrebelsky -. Non esageriamo parlando di "popolo di pecore", ma l'istruzione puramente tecnica ci priva della capacità di guardare le cose dall'alto, e solo questa capacità rende la democrazia un sistema desiderabile, perché è un sistema che ci consente di dire che oggi le cose vanno in un modo e noi ci mobilitiamo perché vadano in un altro modo. Ma se tutto è regolato dalla tecnica esecutiva, le cose continueranno ad andare così come stanno andando, ed ecco perché una delle grandi emergenze civili del nostro paese è la scuola. Quindi a proposito di destinazione delle risorse a questo o a quello - conclude -, la scuola dovrebbe essere assolutamente centrale».


